Bisogna essere ottimisti e pensare ad un futuro diverso, in decrescita. Siamo agli inizi della discesa ma trovo positivo che in molti guardino in una direzione diversa.
Bisogna essere ottimisti e pensare ad un futuro diverso, in decrescita. Siamo agli inizi della discesa ma trovo positivo che in molti guardino in una direzione diversa.
è propio vero, l’industrializzazione sta avanzando inreparabilmente sul territorio! Lo vedo personalmente: io, come tu ben sai Ale, vivo in Pianura Padana e mi accorgo che ormai questa terra di vocazione agricola sta diventando tutta indusrializzata. Si tagliano piante per dare spazio a fabriche e strade. Anche gli stessi contadini stanno andando verso una direzione industriale: campi sempre più grossi e coltivati sopratutto a mais che in molti casi viene bruciato per fare energia elettrica!! Una vera follia.
Bisognerebbe essere più sensibili alla salvaguardia del territorio in cui si vive, cercando di rispettare la natura che tanto ci offre! Sì ad una agricoltura biologica ed estensiva no ad una agricoltura intensiva fatta di soli profitti!!